Psicologia dellHandicap e della
Riabilitazione
CdL in Psicologia
Prof. Sabina La Grutta
Presentazione del corso
Il corso si propone di definire i concetti di menomazione,
disabilità, handicap facendo ricorso ai contributi offerti
dalla psicoanalisi facendo riferimento alle complesse interrelazioni
tra corpo, trauma e psicosi. Infatti tradizionalmente, gli ambiti
della disabilità e dellhandicap hanno escluso la
possibilità di un approccio di tipo psicoanalitico. Invero
ciò è accaduto perché la psicoanalisi (nelle sue
varie forme) é stata considerata inefficace laddove il fattore
biologico interferiva con il processo psichico e/o laddove la
prestazione intellettiva inferiore alla norma sembrava essere
ostacolo insuperabile al raggiungimento di qualsiasi insight.
E così, rispetto alla disabilità e all'handicap,
facilmente hanno prevalso linee di tendenza assistenziali e/o
riabilitative che hanno qualificato il loro obiettivo in un progetto
di normalizzazione, piuttosto che porre il problema in
relazione con la ricerca di una soggettività possibile senza
modelli prefabbricati da imporre.
Il corso si articola in quattro moduli strettamente intercorrelati
tra loro:
- il primo, introduttivo, chiarisce
i termini menomazione, disabilità ed handicap offrendone la
definizione, la classificazione e la valutazione in accordo con le
linee guida più recenti; inoltre esplora, attraverso un
excursus di carattere storico, il contributo psicoanalitico alla
disabilità e allhandicap tenendo in considerazione il
ruolo centrale del concetto di trauma nelle sue
evoluzioni;
- il secondo attiene ad
approfondimenti tematici in particolare il ritardo mentale
(classificazione ufficiale, aspetti epifenomenici/sintomatici,
indici psicodinamici, elementi di struttura e di
profondità, diagnosi differenziale con le psicosi), le
disabilità motorie (aspetti epifenomenici, indici
psicodinamici, elementi di struttura e di profondità in
particolare misure difensive specifiche), le disabilità
sensoriali (aspetti epifenomenici, indici psicodinamici, elementi
di struttura e di profondità in particolare misure
difensive specifiche), lautismo (teorie principali di
riferimento, manifestazioni sintomatiche, indici psicodinamici,
elementi di struttura e di profondità);
- il terzo descrive, dal punto di
vista clinico, gli interventi, rispetto alla disabilità e
allhandicap, facendo riferimento e mettendo a confronto
teorie e modelli di ispirazione psicoanalitica e teorie e modelli
di derivazione cognitivo comportamentale; per giungere alla
determinazione dellintervento integrato con lutilizzo
del gruppo come strumento privilegiato;
- il quarto descrive le questioni
che riguardano lintegrazione in particolare: pregiudizi e
stereotipi rispetto alla disabilità e allhandicap;
handicap e società cioè i vissuti di svantaggio
rispetto al contesto interpersonale; disabilità, handicap e
contributo delle nuove tecnologie.
Sono previsti, allinterno del
corso, alcuni seminari di approfondimento che saranno comunicati agli
studenti durante il corso delle lezioni.
Il programma d'esame si compone del corso monografico e di un
itinerario a scelta (almeno quattro tra i testi suggeriti nei
riferimenti bibliografici) da concordare con il docente.
Riferimenti Bibliografici
- A.A.V.V., 1983, Nuovi approcci
allhandicap, Quaderni di Psicoterapia Infantile, vol. 8,
Borla ed., Roma.
- A.A.V.V., 1993,
Sensorialità e pensiero, Quaderni di Psicoterapia
Infantile, vol. 25, Borla ed., Roma.
- A.A.V.V., 1994, Handicap e
collasso familiare, Quaderni di Psicoterapia Infantile, vol.
29, Borla ed., Roma.
- Corominas J., 1991,
Psicopatologia e disturbi arcaici, Borla Ed., Roma,
1993.
- Giannotti A., De Astis G., 1989,
Il diseguale, psicopatologia degli stati precoci di
sviluppo, Borla Ed., Roma.
- Gibello B., 1984, I disturbi
dell'intelligenza nel bambino, Borla Ed., Roma,
1987.
- Lo Baido R., 2001, Itinerari
delladolescenza, Flaccovio ed., Palermo (parti
scelte).
- Mannoni M., 1964, Il bambino
ritardato e la madre, Boringhieri Ed., Torino,
1971.
- Molinari E., 2002, Clinica
psicologica in sindromi rare. Aspetti genetici e
riabilitativi, Boringhieri ed., Torino.
- O.M.S., 2001, ICF,
Classificazione Internazionale del Funzionamento, della
Disabilità e della Salute, Erickson ed., Trento,
2002.
- Soresi S., 1998, Psicologia
dellhandicap e della riabilitazione, il Mulino ed.,
Bologna
Letture Consigliate
- A.A., 1994, DSM-IV Manuale
Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, Masson Ed.,
Milano, 1996 (parti scelte).
- Fattori L., Benincasa G., 1996,
Psicoterapia psicoanalitica e deficit cognitivo, Raffaello
Cortina Ed., Milano.
- Mahler M., 1968, Le psicosi
infantili, Boringhieri ed., Torino, 1972.
- Tustin F., 1987, Barriere
autistiche nei pazienti nevrotici, Borla Ed., Roma,
1990.
- Tustin F., 1990, Protezioni
autistiche nei bambini e negli adulti, Raffaello Cortina Ed.,
Milano, 1991.
Ricevimento